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LA STORIA DEL GUALDO
CALCIO
'00/'01 - SERIE C2 (7° posto)
Il Gualdo
riparte dalla C2 con il morale a terra dopo la prima
retrocessione della sua storia. Il presidente Barberini
non sembra però scoraggiarsi più di tanto e richiama subito
all'ovile Claudio Crespini che, dopo la parentesi di
Rimini (play-off raggiunti, ma non superati) torna volentieri
in quella che è ormai la sua città d'adozione. In panchina
è chiamato Giovanni Pagliari, che rinuncia alla C1 per
allenare il Gualdo. La società parte con l'intenzione di
vincere il campionato e la campagna acquisti è scoppiettante:
arriva il bomber Spagnolli (che si confermerà tale), Martinetti,
Trotta. Dal Rimini, il centrocampista Torre
segue Crespini. A difendere i pali arriva il veterano Boccafogli.
Per quanto riguarda i giovani, dal Bari arrivano Vito Antonelli
e Antonio Chisena, due ragazzi di ottime promesse; dalla Roma Rizzo.
Più tardi si aggregheranno al gruppo i difensori Molinari
e Ricca, il centrocampista Ferazzoli e
l'attaccante Gentili dall'Ancona. L'impatto con la C2
è traumatico! Dopo un avvio promettente (tre partite, sette
punti) i biancorossi sprofondano sempre di più verso il basso
della classifica, perdendo partite facili e facendo
riaffiorare lo spettro dei play-out. Pagliari, a
dispetto di tutti, resta comunque ancorato alla panchina e,
dopo una bella rimonta, porta il Gualdo a -3 dalla zona
play-off. Disattenzioni e, soprattutto i punti persi nel
girone d'andata, relegano il Gualdo al settimo posto di un
campionato che resterà alla storia per un valore tecnico tra
i più bassi della serie C italiana.
Con la C2
torna anche un derby molto sentito: quello tra Gualdo e
Gubbio. Dopo un prologo di Coppa Italia in agosto a Gubbio
(1-1), in campionato il bilancio finisce in favore della
squadra eugubina (2-1 a Gubbio, 1-1 a Gualdo), ma la
vittoria è dei tifosi che, malgrado qualche isolato caso,
riescono a vincere la partita della civiltà. Il nostro sito
finisce su tutti i giornali per aver lanciato, prima
del derby di andata, l'iniziativa dell'appello
"via-web" dei sindaci delle due città. E' una
delle prime volte che accade in Italia.
ROSA PRIMA SQUADRA
Portieri: Boccafogli,
Mosconi, Formica
Difensori: Luzi,
Sconziano, Barni, Merenda, Fusco, Rizzo, Molinari, Ricca,
Antonelli A.
Centrocampisti:
Tedesco, Tega,
Balducci, Antonelli V., Martinetti, Torre, Trotta, Ferazzoli,
Arcangeli
Attaccanti: Spagnolli,
Gentili, Chisena, Lacchi, Silvi, Nobile
Allenatore: GIOVANNI PAGLIARI |
la classifica finale
|
SQUADRA |
P |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
|
1 |
LANCIANO |
63 |
34 |
16 |
15 |
3 |
40 |
27 |
|
1 |
CHIETI |
63 |
34 |
16 |
15 |
3 |
38 |
18 |
|
3 |
RIMINI |
60 |
34 |
16 |
12 |
6 |
42 |
23 |
|
4 |
TERAMO |
52 |
34 |
14 |
10 |
10 |
42 |
35 |
|
5 |
PRATO |
52 |
34 |
13 |
13 |
8 |
42 |
33 |
|
6 |
SANGIOVANNESE |
48 |
34 |
11 |
15 |
8 |
36 |
26 |
|
7 |
GUALDO |
46 |
34 |
12 |
10 |
12 |
40 |
41 |
|
8 |
RONDINELLA |
45 |
34 |
11 |
12 |
11 |
41 |
37 |
|
8 |
CASTELNUOVO |
45 |
34 |
11 |
12 |
11 |
40 |
37 |
|
10 |
SAN MARINO |
44 |
34 |
11 |
11 |
12 |
36 |
37 |
|
11 |
IMOLESE |
42 |
34 |
10 |
12 |
12 |
36 |
41 |
|
12 |
GUBBIO |
39 |
34 |
9 |
12 |
13 |
30 |
36 |
|
13 |
MONTEVARCHI |
37 |
34 |
6 |
19 |
9 |
16 |
21 |
|
14 |
FAENZA |
36 |
34 |
8 |
12 |
14 |
27 |
35 |
|
14 |
RUSSI |
36 |
34 |
9 |
9 |
16 |
32 |
45 |
|
16 |
VIAREGGIO |
35 |
34 |
9 |
8 |
17 |
29 |
46 |
|
17 |
MACERATESE |
33 |
34 |
5 |
18 |
11 |
21 |
38 |
|
18 |
C. SAN PIETRO |
30 |
34 |
7 |
9 |
18 |
32 |
44 |
il riassunto del
campionato
Il
girone B del campionato di C2 2000/2001 verrà ricordato per una
caratteristica: lo scarso valore tecnico espresso durante tutto il suo
svolgimento. Se si eccettua il solo Lanciano, la vera rivelazione della
stagione, non ci sono state squadre che hanno spiccato per qualche caratteristica
particolare. Se si eccettua il Rimini, che riesce a raggiungere la zona play-off, le
favorite della vigilia (Gualdo, Rimini, Castelnuovo, Sangiovannese)
falliscono tutte l'obiettivo promozione o, perlomeno, quello degli spareggi. Il Lanciano,
grazie ad un cammino regolare e ad un gioco frizzante, riesce nell'impresa della
promozione all'ultima giornata, appaiando il Chieti in testa alla classifica, ma
superandolo per la regola degli scontri diretti. Ai play-off si scontrano Rimini-Teramo
e Prato-Chieti. La finale, Chieti-Teramo, consacra il dominio del calcio
abruzzese in questo campionato e vede la promozione del Chieti. In fondo alla
classifica la lotta per non retrocedere è stata sempre aperta. Alla fine retrocede
direttamente il Castel San Pietro e, dopo aver perso le sfide play-out con
Faenza e Viareggio, scendono in serie D Maceratese e Russi.
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