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LA STORIA DEL GUALDO CALCIO
DAL 1950 AL 1984
Dopo la
presidenza di Aldo Biscontini (1939 -1950) le redini della
società passarono a Carlo Angelo Luzi che contribuì alla
valorizzazione di tanti calciatori locali, lanciandoli tra i professionisti.
Stefano Marcucci e Eugenio Petrini furono gli esempi
emblematici dei rapporti che Carlo Angelo Luzi aveva con il Milan,
tanto che nel 1962 Niels Liedholm gli fece visita a Gualdo
Tadino (vedi foto sotto).
Presidente per quasi 25 anni (1950-1974), sempre affiancato dal dottor
Pio Carlotti (il quale, purtroppo, morirà allo stadio
proprio durante una partita dei play-off per la serie B, il 7 giugno 1998),
venne eletto anche consigliere regionale della Federazione Calcio
Dilettanti, presieduta da Alfio Branda, carica che ricoprì finché non
scomparve prematuramente. Negli anni della presidenza Luzi e in quelli
successivi le sorti del Gualdo Calcio hanno conosciuto momenti esaltanti
alternati a stagioni di risultati altalenanti: ha iniziato dalla 2°
categoria rimanendovi per 4 stagioni consecutive; dal 1954 al 1956
ha partecipato al Campionato di Promozione Interregionale; dal 1956
al 1975 lo troviamo in 1° Categoria. Nel 1975/1976 venne
istituito il Campionato di Eccellenza Regionale ed il Gualdo si batte con
onore in Promozione, sostenuto dalla passione del suo pigmalione, Carlo
Angelo Luzi e nel 1978/1979 sfiora la promozione
nell'Interregionale classificandosi al 2° posto con 40 punti dietro l'
Angelana (42). I biancorossi si consolano con l'attacco più prolifico (44
reti).
Ecco i piazzamenti dal '76 in poi nel Campionato di Promozione Umbra:
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76/77 -
12° |
77/78 -
7° |
78/79 -
2° |
79/80 -
11° |
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80/81 -
5° |
81/82 -
4° |
82/83 -
14° |
83/84 -
7° |
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